Canederli allo Speck

I canederli allo speck (in tedesco Speckknödel) sono un piatto tipico dell’Alto Adige e delle regioni alpine italiane come Trentino-Alto Adige e Tirolo. Si tratta di gnocchi di pane raffermo, arricchiti con speck, uova, latte e erbe aromatiche, cotti in brodo o acqua salata. Rustici, nutrienti e saporiti, i canederli sono nati come piatto povero di recupero, ma oggi sono un’icona della cucina montana, perfetti nelle giornate fredde e ideali serviti in brodo o con burro fuso e formaggio.

Ingredienti per 4 persone (circa 8 canederli)

  • 250 g di pane raffermo (tipo rosetta o pane bianco)

  • 150 g di speck

  • 2 uova

  • 100 ml di latte intero

  • 1 cipolla piccola

  • 30 g di burro

  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato

  • 2 cucchiai di farina 00 (o q.b. per compattare)

  • Sale e pepe nero q.b.

  • Brodo di carne o vegetale (per la cottura) oppure burro e salvia/formaggio per condirli asciutti

Procedimento

1. Prepara il pane:

  • Taglia il pane raffermo a dadini piccoli e mettilo in una ciotola capiente.

  • Versa sopra il latte tiepido e lascia ammorbidire per 10–15 minuti, mescolando di tanto in tanto.

2. Cuoci lo speck e la cipolla:

  • In una padella, fai sciogliere il burro e rosola la cipolla tritata finemente finché diventa trasparente.

  • Aggiungi lo speck tagliato a cubetti piccoli e fallo rosolare leggermente.

3. Unisci gli ingredienti:

  • Aggiungi cipolla, speck e prezzemolo al pane ammorbidito.

  • Unisci le uova leggermente sbattute, sale, pepe e la farina.

  • Mescola bene fino a ottenere un composto compatto ma non troppo duro. Se serve, aggiungi altra farina o un po’ di pangrattato.

  • Lascia riposare per 15 minuti.

4. Forma i canederli:

  • Con le mani bagnate, forma delle palle grandi come una pallina da tennis (circa 7–8 cm di diametro).

5. Cuoci:

  • Porta a ebollizione una pentola con brodo leggero o acqua salata.

  • Cuoci i canederli per circa 15 minuti, a fuoco basso, evitando che l’acqua bolla forte (per non romperli).

6. Servi:

  • Servili in brodo come zuppa oppure asciutti, con burro fuso, salvia e una spolverata di Parmigiano o formaggio di malga.